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Un'estate al naturale

(fonte immagine)
A partire da quest'estate voglio impegnarmi ad avere uno stile di vita più consapevole ed attento alle questioni ambientali e più rispettoso dell'ambiente in cui viviamo.
Così ecco qui alcuni piccoli accorgimenti ecologici che possiamo mettere in pratica fin da subito, a partite dal ridurre l'uso della macchina al minimo indispensabile preferendole i mezzi pubblici o una salutare passeggiata.

Visto che ormai siamo in piena estate possiamo tranquillamente evitare di usare il phon per asciugarci i capelli: basterà frizionarli per bene con l'asciugamano e poi lasciare che si asciughino da soli. In questo modo non solo facciamo bene all'ambiente e risparmiamo energia ma evitiamo anche che un uso frequente del phon ci rovini i capelli.

La raccolta differenziata è sicuramente il primo passo per uno stile di vita che rispetti l'ambiente e per fortuna oggi è diventata obbligatoria in molti comuni italiani e in altri (spero sempre di più) lo sta per diventare. Il dover dividere sempre tutto può sembrare inizialmente un po' scomodo, ma in realtà è tutta questione di organizzarsi in maniera comoda e pratica e soprattutto è questione di abitudine. Quindi, abituiamoci!

Un altro piccolo accorgimento per ridurre l'impatto ambientale è quello di stampare il meno possibile e oggi tra iPad, smartphone ed ebook abbiamo sicuramente i mezzi per poter addirittura non dover stampare più alcun documento. Quando poi si fa assolutamente necessario il supporto cartaceo l'ideale è quello di ricorrere a prodotti che si servono di carta riciclata. E le moderne tecnologie ci danno anche la possibilità di non dover più comprare calendari ed agente fornendoci, su qualsiasi dispositivo, un pratico corrispettivo digitale.

Anche facendo il bucato si può dare una mano all'ambiente: invece di fare molti lavaggi con la lavatrice quasi vuota si possono unire bianchi e colorati in un unico lavaggio grazie ai foglietti acchiappacolore che eviteranno alle camicie di vostro marito di diventare color mirtillo. Ma prima di tutto bisogna evitare di fare lavaggi inutili, anche perché non è sempre assolutamente necessario lavare una maglietta messa una volta sola...

Durante l'estate risentiamo tutti, chi più chi meno, del caldo ed anche una corretta alimentazione, a base soprattutto di frutta e verdura, diventa un ottimo metodo per combattere l'afa e per mantenersi in salute. Per cui è molto importante scegliere frutta e verdura di stagione e biologica.

Oltre all'afa l'altro aspetto negativo dell'estate sono le zanzare! Per proteggersi dalle punture invece di ricorrere a spray chimici si possono usare le candele alla citronella: secondo gli studi le persone che le usano riportano il 42% di puntute in meno di chi siede fuori la sera senza di esse.

Il sole, il vento e la salsedine dell'estate mettono poi a dura prova la nostra pelle. Così, prima di riempire il nostro carrello della spesa di prodotti per il viso e per il corpo, potremmo ricorrere ad un'alternativa priva di sostanze chimiche. Ci sono infatti alcuni cibi che fanno bene alla pelle mantenendola in salute e brillante senza bisogno di alcun elemento chimico: una cosa buona per il pianeta e anche per noi.
Tra questi cibi ci sono l'avocado, la mandorla, la ricotta, il pompelmo, il mango, le patate al forno, i funghi e l'olio di semi di lino.

Ma per avere uno stile di vita davvero consapevole e ad impatto zero bisogna cercare di cambiare un po' la nostra mentalità oltre alle abitudini di vita. La prossima volta che andremo a comprare qualcosa domandiamoci "Ne ho davvero bisogno?" e poi "Con che cosa è fatto? Non c'è un'alternativa più ecocompatibile?". Se terremo sempre presente queste domane e faremo con consapevolezza ed intelligenza i nostri acquisti ridurremo sicuramente il nostro impatto ambientale a tutto vantaggio del pianeta e del nostro conto in banca!

Prepariamoci




Avevo voglia di leggere qualcosa di nuovo, così sono andata in libreria e ho puntato decisa verso il nuovo libro di Luca Mercalli Prepariamoci, spinta dal mio recente interessamento per le questioni ambientali e da un'intervista fatta all'autore nel programma Le storie_Diario italiano di Corrado Augias. E devo dire che il libro non mi ha affatto deluso, anzi lo consiglio a tutti per la straordinaria chiarezza con cui spiega temi così complessi, che risulterebbero incomprensibili ai più se trattati con un linguaggio strettamente scientifico. 
Ci troviamo in un' epoca di crisi: climatica, energetica, economica e chi ne ha più ne metta. Ma sembra che l'incombere della catastrofe non interessi a nessuno, anzi si tende a definire catastrofista chi ci mette in guardia spiegandoci in modo oggettivo e basandosi su dati scientifici la situazione in cui ci troviamo e le sue probabili catastrofiche evoluzioni future. 
Preso atto della situazione precaria in cui si trova il nostro pianeta è necessario che ognuno nel suo piccolo prenda dei provvedimenti per scongiurare la catastrofe e per affrontare serenamente un futuro incerto. E Mercalli ci presenta alcuni accorgimenti per vivere in un modo più ecosostenibile, con meno risorse, con meno energia e spreco di energia e meno abbondanza, ma forse con più felicità (come recita il sottotitolo del libro). 
Nel far questo Mercalli, e forse è l'aspetto che più mi è piaciuto di questo libro, ci racconta quello che è il suo stile di vita, la sua esperienza personale, semplice ma senza alcuna rinuncia: pannelli solari sul tetto che forniscono tutta l'energia elettrica di cui si ha bisogno e che fanno guadagnare a lungo 
termine; un orto da cui ottenere tutto ciò di cui c'è bisogno; fare la spesa tenendo conto non solo della convenienza economica ma anche dei 
materiali con cui viene imballato un prodotto in previsione della raccolta differenziata; comprare automobili piccole ed efficienti da utilizzare solo per gli spostamenti indispensabili; bere acqua del rubinetto; mettere vetri alle finestre che evitino la dispersione del calore; fare la raccolta differenziata; fare la doccia piuttosto che il bagno per consumare meno acqua; spegnare sempre le luci quando non servono...